Cento, forse duecento milioni di euro nei primi anni, poi un miliardo a regime: sono le cifre che Massimo Mucchetti, presidente della Commissione Industria al Senato, punta a recuperare da Google, Facebook e tutte le altre Ott (over the top) che entrerebbero nel mirino della sua proposta di web tax, qualora l’emendamento presentato alla legge di bilancio venisse approvato. I clienti di tutti i servizi web, “chiamamoli Google, Facebook, Rcs Online piuttosto che le catene alberghiere” tratteranno il 6% dalle fatture per versarlo come sostituto d’imposta, e le imprese potranno godere di un credito di imposta di pari entità. E’ questo il meccanismo individuato da Massimo Mucchetti. “Per un’impresa web, che ha un’attività impiantata in questo Paese in un modo o nell’altro questo 6% viene recuperato. Per un’impresa che non ha stabile organizzazione o non un bilancio italiano importante è evidente che questo credito di imposta non funziona. Ma questo è esattamente quello che vogliamo”. Secondo Mucchetti “nei primi 2-3 anni questa norma farà un certo gettito, anche se non rilevante, ma pensare di recuperare il 15-20 percento dei ricavi di Amazon è fuori strada, le tasse vanno prese sui redditi. Nei primi anni possiamo stimare un gettito di 100-200 milioni, ma poi si potrà arrivare a un miliardi, che non è una cifra enorme ma nemmeno trascurabile”. La prima stesura dell’emendamento aveva fatto sorgere qualche perplessità al presidente Pd della Commissione Bilancio, che la considerava un potenziale boomerang per le imprese italiane, costrette anche queste alla trattenuta del sostituto d’imposta. “Non capisco – prosegue – come si potesse considerare che ci fosse un pericolo per le aziende italiane, forse è stato scritto senza leggere il testo. Ma abbiamo convenuto con il governo che quella formulazione potesse essere impugnata in sede europea. Si è optato per la soluzione del credito di imposta. Auspichiamo che la giurisprudenza europea si evolva verso una attenzione maggiore per interventi che vadano contro l’evasione fiscale”.
(Sis)
