Roma, 7 mag – “Dalle accese polemiche di questi giorni su misfatti di diversa natura e in diverse città – la contestazione della presenza di Israele quale ospite d’onore alla Fiera del Libro di Torino e l’assassinio del giovane Nicola Tommasoli a Verona per mano di un branco di naziskin – si stende un filo di collegamento ed emerge la valutazione di una velenosa matrice ideologica in ambedue i casi”. Si apre così una nota congiunta di Nino Randazzo, senatore eletto all’estero nelle liste del Pd, e Marco Fedi, deputato del Pd eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania: “Il filo di collegamento tra i due eventi – spiegano i due esponenti democratici – consiste nella violenta espressione di due opposti estremismi di destra e di sinistra, ricollegati e alimentati da un gruppo di analoghi valori, obiettivi e punti di forza e di riferimento che vanno dall’intolleranza sociale e culturale al culto della violenza, al razzismo, ai rigurgiti di neo-nazifascismo, all’antisemitismo, spesso e volentieri barattato per ‘solidarietà filopalestinese’”. “Quando questi nefasti elementi di sottocultura trovano una sponda non solo nelle frange sociali marginali dei propri adepti ma anche in ben strutturati movimenti politici operanti in piena legittimità istituzionale, si ha quella deriva esemplificata dagli eventi di Torino e di Verona”. (SEGUE)