Roma, 7 mag – La ricerca del centro studi Fipe ha preso in considerazione l’andamento dell’inflazione generale e della ristorazione in particolare nei Paesi europei dal 2002 al 2007. Anche se nel lungo periodo, il settore si presta strutturalmente ad essere annoverato su base nazionale fra quelli dove il dato percentuale dei rincari è più alto, risulta essere molto più basso di quello registrato a livello europeo. Sia nei paesi dell’Unione europea a 27, sia in Eurolandia nei sei anni successivi all’entrata dell’Euro, l’inflazione è aumentata nel settore della ristorazione molto di più quanto non sia cresciuta in Italia. I dati all’interno della ricerca (vedi anche www.fipe.it) dimostrano che in Italia la crescita inflativa della ristorazione è contenuta tanto da riuscire a compensare quella ben più consistente registrata nei settori dell’abbigliamento, dell’arredamento e dei servizi creativi. Questi ultimi sono infatti i capitoli di spesa che più allontanano l’andamento italiano dalla dinamica inflazionistica dei Paesi europei più virtuosi a cominciare da Francia e Germania.
(Deg)