Santiago di Cuba, 7 mag – “La presenza italiana e abruzzese in Santiago di Cuba” è stato il tema di un interessante convegno organizzato nella città cubana dall’associazione abruzzesi in Cuba “Francesco Federico Falco” il 29 e 30 aprile scorsi, in occasione dell’anniversario della nascita del personaggio storico a cui il nuovo sodalizio di abruzzesi è intitolato. Medico ed eroe della rivoluzione d’indipendenza cubana dalla Spagna, Falco è, infatti, nato a Penne, in provincia di Pescara, il 12 aprile 1866. Combattente agli ordini del generale Antonio Maceo, fu nominato comandante dell’esercito liberatore cubano. Fu, inoltre, presidente in Italia del comitato centrale per la libertà di Cuba, fondato il 6 aprile del 1896 a Roma. L’incontro, voluto dal presidente dell’associazione, Antonio De Fabritiis, è stato organizzato in collaborazione con l’ufficio del conservatore e storiografo della città di Santiago di Cuba e dalla filiale provinciale della Uneac, unione scrittori e artisti cubani. Ben dieci i relatori che hanno trattato temi diversi, tutti inerenti l’influenza degli italiani e in particolare degli abruzzesi nella storia e nelle varie discipline artistiche e scientifiche nella seconda città cubana. La due giorni, prima iniziativa della neonata associazione di abruzzesi della Isla grande, è stata patrocinata dal Cram Regione Abruzzo.
(Cat)