Milano, 7 mag – La Slovenia rappresenta per la Lombardia un business da oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro: a tanto ammonta l’interscambio del 2007, in crescita del 6%. La regione da sola assorbe più di un quarto dell’import italiano (26%) per un valore di oltre 560 milioni di euro, e il 21% dell’export nazionale con più di 760 milioni di euro, +10% in un anno. Tra le province lombarde spicca Milano con il 39% dell’import regionale e il 35% dell’export, +14% in un anno. Brescia è seconda sia per import (22%) che per export (17%); Mantova si distingue per l’export con circa 95 milioni di euro e una crescita del 25% in un anno. E nel 2007 sono i prodotti finiti, classificati secondo la materia prima (soprattutto ferro e acciaio), i più gettonati sul mercato sloveno (il 34% dell’export lombardo +11,5% in un anno), seguiti da macchinari e materiale da trasporto (30% del totale, +6%). Un quarto dell’import lombardo dalla Slovenia è rappresentato invece dai metalli non ferrosi. I dati emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat al quarto trimestre 2007 e 2006. Per analizzare questi dato domani alla Camera di commercio di Milano si terrà un convegno sulle opportunità di investimento in Slovenia durante il quale saranno presentati in particolare i progetti di collaborazione, le opportunità commerciali e gli incentivi previsti per le imprese milanesi e lombarde che intendono investire in quella zona.