Roma, 7 mag – “La mafia aumenta la propria violenza mentre Berlusconi prende le redini del potere”. Questo il titolo di un articolo del Financial Times dedicato a Nino Princi, l’imprenditore di Gioia Tauro vittima di un grave attentato. Il quotidiano britannico sottolinea che “per la ‘ndrangheta l’utilizzo di una bomba in un’automobile è inusuale. Gli investigatori credono che l’obiettivo sia stato quello di mandare un messaggio forte e che Princi sia stato coinvolto in una lotta tra clan per il controllo sul porto di Gioia Tauro, il porto container più attivo in Europa e uno dei maggiori punti di approdo della cocaina proveniente dalla Colombia”. “Il complesso portuale – scrive il quotidiano della City londinese – secondo gli investigatori è divenuto più attraente nel momento del ritorno al potere del governo di centrodestra di Silvio Berlusconi, che si è impegnato nello sviluppo delle infrastrutture”.
(Cat)