Londra – E’ è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature un importante risultato conseguito dall’esperimento spaziale DAMPE, a cui partecipano ricercatori del Dipartimento di Fisica “M. Merlin” dell’Università di Bari insieme a colleghi della Sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. DAMPE (DArk Matter Particle Explorer) è un rivelatore di particelle e raggi gamma cosmici realizzato da una collaborazione internazionale di Università ed Enti di ricerca cinesi, svizzeri e italiani, tra cui l’Università di Bari con i ricercatori Piergiorgio Fusco e Francesco Loparco, e la sezione di Bari dell’INFN con i ricercatori Fabio Gargano e Mario Nicola Mazziotta. Dopo l’intensa attività di costruzione dello strumento e la verifica delle sue prestazioni effettuata al CERN di Ginevra, DAMPE è stato lanciato dal Deserto del Gobi in Cina il 17 dicembre 2015 e da allora orbita intorno alla Terra a una quota di circa 500 km, inviando ai ricercatori i dati delle sue osservazioni. Il risultato pubblicato su Nature consiste in una accurata misura dello “spettro”, cioè la distribuzione delle energie, degli elettroni e dei positroni cosmici. (9colonne)