Roma, 7 mag – Assistenza sanitaria e pensione sociale agli anziani residenti all’estero. Sono queste le priorità di Giuseppe Angeli, eletto alla Camera nella ripartizione America Latina nelle liste del Pdl. “Parlo soprattutto per tutti quei migranti nati in Italia, per coloro che sono emigrati 50 o 60 anni fa. Chi vive in Italia ce l’ha già quindi non vedo perché quelli nati qui ma poi emigrati non debbano avere gli stessi diritti. L’avevo già proposta nel 2006…”. Secondo Angeli, però, attenzione va data anche alla situazione della rete consolare e alla diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero: “Valorizzare la lingua e la cultura italiana è importante, bisogna aiutare chi può a diffonderle”. Importante, secondo il deputato, è anche continuare sul progetto di riforma del sistema di voto per gli italiani all’estero: “Se si toglie il voto per corrispondenza non ci saranno più brogli, né tanto meno i soliti problemi tecnici e le strane sparizioni dei plichi. Sono contrario al voto per corrispondenza che crea solo problemi e fraintendimenti, bisogna tornare alle urne. Inoltre lo scrutinio va fatto in loco, non a Roma perché, appunto, poi va a finire che i plichi si perdono. Le distanze creano solo problemi”. Tante anche le proposte di legge per l’Italia, a partire dalla situazione degli “extracomunitari, emigranti come noi, che rappresentano una forza lavoro notevole soprattutto per la manodopera”. Per Angeli, inoltre, sono necessarie “misure più severe per i reati di violenza sessuale, perché non accetto che una donna venga violentata”. “Eppure io credo che molti dei detenuti in carcere per reati minori possano essere ‘recuperati’ e per questo sarebbe necessario favorirne il reinserimento promuovendo le assunzioni grazie ad agevolazioni elargite alle aziende disponibili”.
(Cep)