Venezia, 8 mag – Il paese, ha spiegato Montezemolo, “ha bisogno di decisioni importanti ed urgenti”, ma sono due i punti programmatici del nuovo esecutivo che lo interessano particolarmente: la detassazione dei premi di rendimento e quella degli straordinari. Il primo sarebbe importante “perchè è uno dei punti di fondo per poter coinvolgere ancora di più, all’interno delle aziende, chi contribuisce al loro successo”; il secondo, secondo il presidente uscente di Confindustria porterebbe numerosi vantaggi ad impiegati ed operai. Nel programma di oggi dell’Italy-Japan Business Group, visite ad aziende venete quali Gruppo Benetton, Permasteelisa, Texa, Nanofab, Grandi Molini, Piaggio e Rossimoda. Ieri è intervenuto alla manifestazione anche Umberto Vattani, presidente dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice) e della Fondazione Italia Giappone, l’istituzione creata dal ministero degli Affari Esteri per la promozione del Sistema Italia in Giappone. “Italia e Giappone – ha spiegato – sono diventati due Paesi leader in vari campi. La loro influenza si è largamente fatta sentire, rispettivamente in Europa e in Asia, sia in ambito economico sia in quello della civiltà e della cultura. Dopo la seconda guerra mondiale le loro economie hanno conosciuto un grande sviluppo e fin dall’inizio sono entrate nell’Ocse, l’organizzazione internazionale che raggruppa i Paesi più industrializzati e nel Vertice G7, di cui il Giappone ha la presidenza quest’anno, come l’Italia l’avrà nel 2009”. “L’Italy-Japan Business Group – ha spiegato Vattani – grazie alla presenza e alla partecipazione attiva al suo interno dei vertici di ministeri, istituzioni e del mondo imprenditoriale, può contribuire a individuare le opportunità di affari non solo nei settori tradizionali ma soprattutto in quelli di tecnologia avanzata.
(Cat)