Trento, 8 mag – Diciotto anni possono essere molti o pochi, specie per un sentiero escursionistico che attraversa le zone più belle ma anche più fragili del territorio provinciale. E il Sentiero della Pace, circa 450 chilometri che vanno dal Passo dello Stelvio alla Marmolada, lungo le linee dei fronti della Prima guerra mondiale, i suoi diciotto anni ormai se li sente tutti. Nato da un’intuizione dell’allora Servizio ripristino e valorizzazione ambientale, con il supporto del Progetto interassessorile ambiente-cultura-turismo, il Sentiero vide la luce dopo alcuni anni di lavoro indefesso di numerose squadre composte in gran parte da manodopera espulsa dai tradizionali circuiti del lavoro, su progetto realizzato dall’ingegnere Claudio Fabbro. Forti e trincee, postazioni e osservatori, strade militari, ospedali e cimiteri: il Sentiero della Pace divenne ben presto il fiore all’occhiello dell’offerta escursionistica di qualità, capace di attrarre migliaia di trekkisti, italiani e stranieri.
(Cat)