Roma, 12 dic – “Sulle politiche migratorie il punto di partenza è che l’Italia non da oggi si presenta con le carte in regola e a testa alta, per via dei risultati che abbiamo ottenuto in questo periodo. Se ci fosse una epidemia di onestà intellettuale lo riconoscerebbero tutti i Paesi: gli arrivi si sono ridotti su base annua del 33% e negli ultimi 5 mesi del 63%, che significa una riduzione di 80mila unità. Non grazie alla bacchetta magica ma a uno straordinario lavoro del governo”. Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Senato nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo.
(Sis)