E’ nata oggi la Pesco, la nuova politica di cooperazione strutturata permanente in materia di difesa dell’Unione. Ed è un passo fondamentale, spiega il ministro della Difesa Roberta Pinotti in Senato, perché “c’è bisogno in Europa di dare vita a progetti che vadano oltre quello che è stato fatto finora”. Tre gli ambiti di collaborazione previsti: gli investimenti nella difesa, lo sviluppo di nuove capacità, e la preparazione a partecipare insieme ad operazioni militari. Spiega Pinotti che “sicuramente ci sono stati dei fattori esterni che hanno spinto per la creazione di una difesa comune: uno è il fenomeno del terrorismo globale, un altro è stato la Brexit. Non soltanto perché la Gran Bretagna era uno dei paesi che frenava su questo tema, ma anche perché la Brexit è stato uno shock che ha spinto ad andare oltre. Un terzo fattore è stato Donald Trump e il suo America First, che ha invitato l’Europa a un maggiore protagonismo”. La Pesco nasce in maniera decentrata, dall’iniziativa sviluppato da un piccolo nucleo di paesi in cui il contributo dell’Italia è stato notevole: “Abbiamo iniziato in 4 Paesi, ma sempre comunicando agli altri i nostri risultati. Lavorare in troppo può rischiare di rallentare le cose, quindi ogni adesione non deve essere di facciata ma convinta. L’obiettivo è quello di chiedere a un numero sempre crescente di Paesi di partecipare a sempre più progetti. Noi ne abbiamo già molti in programma, abbiamo 40 iniziative che progressivamente verranno attuate”. Insomma, spiega il ministro: “Oggi ci troviamo in una fase di svolta, che va seguita perché altrimenti potrebbe arenarsi. E’ un tema che può trovare anche l’attenzione dell’opinione pubblica, perché quello della sicurezza è diventata una questione sensibile per cittadini. Avere dei fatti concreti, cui l’Italia ha partecipato con un ruolo attivo, è un buon segnale”. Con una certezza in più: “Dopo anni in cui si diceva sempre che sulla difesa si poteva tagliare, oggi mi sento di dire che no: sulla difesa non si può più tagliare. Una politica di difesa è una delle cose costituzionalmente fondanti di uno Stato”.
(PO / Sis)