Roma, 18 dic – “Non è la prima volta che questo partito va al governo, ci andò anche all’epoca di Haider. È la prima volta in questa stagione, ma l’Austria è un Paese amico con cui intendiamo restare in ottimi rapporti. Se mai ce ne fosse bisogno faremo in modo che la linea del premier Sebastian Kurz prevalga”. Così Mario Giro, viceministro degli Esteri, ha una visione meno allarmata del collega Benedetto Della Vedova, sulle proposte dell’estrema destra austriaca, come quella della cittadinanza agli italiani di lingua tedesca che vivono in Alta Adige: “È una vecchia storia, di cui si parla da decenni, ma sempre come rivendicazione simbolica. Una cosa sono i proclami, un’altra i fatti. Non credo che questo caso faccia differenza. Se si trattasse di una rivendicazione pantirolese separatista ovviamente saremmo fermamente contrari, non c’è spazio per gesti unilaterali. Ma ha ragione il presidente della provincia di Bolzano: allora, se proprio vogliamo, parliamo di cittadinanza europea”.