Il senatore Altero Matteoli, in passato nei governi guidati da Silvio Berlusconi responsabile dei dicasteri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, è scomparso in seguito a un incidente stradale avvenuto sulla via Aurelia, all’altezza di Capalbio, nel grossetano. La Bmw su cui viaggiava l’ex ministro si è scontrata frontalmente con una Nissan con a bordo un uomo e una donna, entrambi rimasti feriti nell’impatto. Matteoli è stato estratto in fin di vita dalle lamiere dell’auto, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Nato a Cecina (Livorno) nel 1940, ha iniziato il suo percorso politico nel Movimento Sociale Italiano, per poi aderire ad Alleanza Nazionale nel 1995; nel 2013, con la fine del Pdl, arriva il passaggio a Forza Italia. Deputato nella IX, X, XI, XII, XIII, XIV legislatura, senatore nella XV, XVI e XVII, a Palazzo Madama attualmente presiedeva la Commissione Lavori pubblici e comunicazioni. Matteoli è stato ministro dell’Ambiente nel 1994-95 e 2001-06, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2008 al 2011. Ha ricoperto la carica di sindaco di Orbetello dal 2006 al 2011. Unanime il cordoglio del mondo politico: “Profondamente colpito e sentitamente commosso, partecipo al dolore per la scomparsa del senatore Altero Matteoli”: così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato ai familiari. “Con lui – aggiunge Grasso – scompare un protagonista della vita politica e parlamentare italiana, prima alla Camera per sei legislature, quindi al Senato nelle ultime tre legislature. Nella sua lunga e intensa carriera politica ha ricoperto per molti anni importanti incarichi ministeriali e parlamentari, continuando a seguire attivamente la vita politico-amministrativa della sua amata terra”. l presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo personale cordoglio e quello del governo, mentre in un telegramma il segretario del Pd Matteo Renzi parla di “un avversario che conosceva il senso e la dignità delle Istituzioni”. “Altero Matteoli è stato un militante coraggioso. E’ partito dalla base, dai volantinaggi, da una scelta ideale in una terra toscana difficilissima. Con umiltà, caparbietà e coerenza ha assunto via via crescenti responsabilità nel Msi, in An, nel Pdl, in FI. Sempre spirito libero, ma persona capace di trovare la sintesi anche nei momenti più difficili del contrasto politico” dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, mentre Massimo D’Alema (Liberi e Uguali ) lo definisce “un uomo che ho sempre conosciuto come avversario politico leale e allo stesso tempo come un interlocutore intelligente e attento”. Un attestato di stima all’ex ministro dell’Ambiente arriva anche da quello che è stato un suo interlocutore privilegiato, come il Wwf, che esprime ai familiari “le proprie condoglianze per una morte tragica quanto improvvisa. Con le associazioni ambientaliste Matteoli ha sempre mostrato grande correttezza istituzionale nonostante la distanza delle rispettive posizioni”. (Roc – 18 dic)
