Ora è ufficiale: la diciassettesima legislatura è finita, la diciottesima inizierà il 23 marzo 2018. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento Pietro Grasso e Laura Boldrini, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Subito dopo, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, si è recato dai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per comunicare il provvedimento di scioglimento delle Camere. Il premier Paolo Gentiloni non lo aveva confermato direttamente questa mattina nella conferenza stampa di fine anno alla Camera, ma poi nel primo pomeriggio era salito al Quirinale convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi anche la seconda e la terza carica dello Stato, Pietro Grasso e Laura Boldrini, avevano fatto altrettanto. Procedure così accelerate che porteranno alle elezioni già per la prima domenica di marzo: Mattarella infatti ha firmato anche il decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per il 4 marzo 2018, nonché di determinazione della data della prima riunione delle nuove Camere fissata per il 23 marzo 2018.
