Roma, 14 mag – Un aspetto prodromico della realizzazione del consolato digitale, ha dichiarato Massimo Civitelli, capo del servizio per l’Informatica, la comunicazione e la Cifra del Mae, sarà la creazione delle condizioni per un approccio l’interattivo tra il cittadino e la piattaforma online: tramite un accesso autenticato con uno username ed una password, sarà possibile agli utenti ricevere informazioni, richiedere modulistica e servizi on-line. Il progetto “Consolato digitale” rende la Farnesina uno dei ministeri di punta nel processo di innovazione della pubblica amministrazione: “Ricordo – ha spiegato Civitelli nel corso del convegno – che l’Italia è l’unico paese al mondo che, dal 26 ottobre del 2006, rilascia il passaporto elettronico direttamente alle sedi consolari estere: dall’attuazione del servizio al 30 aprile di quest’anno, sono stati rilasciati 450.000 passaporti in tempi brevi, spesso addirittura in tempo reale. Altro progetto all’avanguardia del Mae riguarda la realizzazione di un’assistente virtuale della Farnesina che risponderà alle domande degli utenti sul rilascio del passaporto. “La creazione della piattaforma informatica – ha spiegato Carla Zuppetti, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del ministero degli Esteri- testimonia l’attenzione della Farnesina nei confronti dell’utenza della rete consolare, che raccoglie le richieste di circa 4 milioni di italiani sui 24 fusi orari cinque continenti”. Al convegno è intervenuto anche Paolo Mastrolilli, capo redattore esteri del Tg1 Rai.
(Cat)