Roma, 19 mag – “Decisamente a Montecitorio sembra di vivere in un’aria diversa dal passato in questo non troppo rapido avvio della 16° legislatura repubblicana. C’è una mutata atmosfera che non è stata solo determinata dal cambio di maggioranza ma soprattutto dal fatto che in tutti c’è un forte senso di responsabilità e di preoccupazione, come mai avevo notato in precedenza”. Marco Zacchera, responsabile esteri di An-Pdl, guarda con fiducia all’inizio della nuova legislatura, contraddistinta finora dal dialogo tra le parti. “Lo hanno sottolineato un po’ tutti con un reciproco fair play un po’ imprevisto nelle discussioni sulla fiducia – spiega Zacchera – : solo Di Pietro sembra essersi assunto il ruolo di oppositore spinto ed infatti, alla ricerca di gloria e visibilità, è stato l’unico fino ad ora a dare qualche scossa ai dibattiti. Confermo comunque l’impressione che ci sia nel centro-destra una genuina voglia di fare, mentre gli sconfitti dimostrano (almeno finora) aperture e disponibilità, forse perché hanno capito che la gente non accetterebbe più un continuo muro contro muro e vuole risposte, chiunque governi”.
(SEGUE)