Roma, 19 mag – Zacchera è consapevole che “i sorrisi dell’avvio non resisteranno nel tempo davanti alle polemiche che sicuramente non mancheranno, ma Berlusconi deve approfittare subito – dando risposte con i fatti – di questo periodo di relativa bonaccia presentando nei prossimi “cento giorni” alcuni decreti significativi a dimostrazione di un approccio diverso nella gestione del paese. Pare che il governo lo voglia fare già dalla prossima settimana presentando una serie di decreti per mantenere gli impegni elettorali e quindi lo attendiamo al varco. Una scossa comunque c’è indubbiamente stata, così come buone notizie vengono anche dall’amministrazione della Camera: pensate che la sola riduzione di numero dei gruppi parlamentari comporterà un risparmio di spese per circa 11 milioni di euro all’anno”. “L’agenda delle cose da fare – conclude Zacchera -è impressionante ed i fatti ci diranno se veramente questa sarà una legislatura costituente e capace non solo di rinnovare la politica ma anche di segnare un’inversione di rotta per un Paese che è pericolosamente fermo. Aiuta in questo senso la chiarezza dell’esito elettorale che ha assegnato ruoli e responsabilità. Soprattutto – lo ripeto ancora una volta – non c’è tempo da perdere”.
(Sis)