Roma, 19 mag – “L’immondizia è ricchezza si dice a Napoli e per dimostrarlo la città è nuovamente sommersa da oltre 4.200 tonnellate di rifiuti”. Si apre con toni sarcastici il reportage di Miguel Mora dal capoluogo campano per El Pais, nel quale fa la cronaca della “guerriglia urbana” che ha a caratterizzato la giornata di ieri, parlando di scenario “apocalittico”: “La situazione è terribile, sia nella capitale che nella provincia”, “c’è caos e l’odore della spazzatura in stato di putrefazione a causa del caldo è nauseabondo”. Per il corrispondente iberico la popolazione “è ormai disperata, abbandonata dai propri governanti” e sottolinea che “la metodicità degli incendi e delle azioni di guerriglia fanno pensare che dietro alla rivolta della cittadinanza ci sia la mano della camorra”. Il giornalista spagnolo ricorda poi che il “capoluogo campano soffre della cosiddetta ‘emergenza rifiuti’ da 15 anni, come conseguenza diretta dell’ incapacità dei politici italiani, di tutte le ideologie, di mettere ordine in un settore economico controllato dalla mafia napoletana. E, mentre il governatore della Regione, Antonio Bassolino, tende la mano a Silvio Berlusconi per collaborare alla risoluzione del problema, ieri si è celebrata una singolare giornata ecologica, tra insetti e cassonetti rovesciati”. (SEGUE)