ALESSANDRO DI CARLO AL SISTINA CON SUPERLEGGERO
Il 4 febbraio andrà in scena al Teatro Sistina di Roma l’attore comico Alessandro Di Carlo con il suo inedito spettacolo “Superleggero tra guantoni e papillon”. Superleggero è un concetto di freschezza, allegria, spontaneità un vero e proprio minestrone di sapori. Ancora una volta Di Carlo si mostrerà al suo pubblico come un folletto capace di regalare sogni e divertimento, tanta allegria ma anche varietà con la complicità della Pinuccio’s Band. “Superleggero” non è solo una categoria pugilistica ma è anche uno stile di vita quasi una necessità che si fa virtù per affrontare i nostri tempi grigi e tempestosi. Il papillon invece è il simbolo dello stile ed eleganza in contrasto con i guantoni. “Il Sistina è il Santiago Bernabeu dello spettacolo leggero italiano, – afferma Di Carlo – il tempio dell’intrattenimento comico e della commedia musicale. La casa naturale dei più grandi artisti nazionali dal dopoguerra ad oggi. Quindi la domanda che salta subito agli occhi è… si sono sbagliati? Amici che dire, io faccio finta di niente e approfitto dello sbaglio!” . (red)
“REAL ILLUSION”, IL NUOVO TOUR DEL DAVID COPPERFIELD EUROPEO
Noto come il David Copperfield europeo, Gaetano Triggiano è uno dei più grandi illusionisti a livello mondiale. Il nuovo tour “Real Illusion” arriverà in Italia dopo il debutto in Russia e in Germania, e dopo essere stato ospite a France 2 per i recenti festeggiamenti del Capodanno, dove Triggiano si è esibito a fianco dei più grandi artisti internazionali nel programma “Le plus grand cabaret du monde” (il più importante varietà francese in onda da vent’anni sulla rete televisiva di stato il sabato sera in prima serata). Il tour partirà dal Teatro Brancaccio di Roma il 27 marzo per proseguire nelle principali città italiane. Può l’illusionismo andare oltre il mero stupore così da guidare il pubblico in un reale processo emozionale? E’ partendo da questa idea che Gaetano Triggiano ha concepito “Real Illusion”: un nuovo modo di fare magia, dove le illusioni non sono più elementi a sé stanti, ma inglobati in un linguaggio teatrale. Professionista quasi maniacale, con un continuo lavoro di perfezionamento e di ricerca, di studio e progettazione, Triggiano continua a stupire il pubblico creando le illusioni più strabilianti. Mistero, energia, rapidità, forza, passione, poesia, e soprattutto magia, saranno gli ingredienti di questo sorprendente spettacolo di altissimo livello internazionale, uno show di effetti speciali e grandi illusioni che trasporterà il pubblico in un mondo in cui ogni limite razionale è superato e dove le leggi della fisica sono completamente stravolte. Sul palco tutta l’abilità dell’artista che darà vita a situazioni surreali attraverso apparizioni, colpi di scena e trasformazioni ad una velocità estrema, garantendo un’esperienza coinvolgente e spettacolare. Storie avventurose, momenti di alta tensione ma anche brillanti e divertenti tra le sue più grandi ed incredibili illusioni. Gaetano Triggiano è oggi considerato uno dei più grandi illusionisti a livello mondiale. Toscano d’origine, ginnasta in gioventù, incanta da anni con i suoi numeri le platee di mezzo mondo, dall’Europa all’Asia, dall’America al Medio Oriente. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, e vanta collaborazioni con i migliori professionisti dello spettacolo, tra cui Serge Denoncourt, regista del Cirque du Soleil. Consulente artistico di importanti produzioni, è stato anche regista di Panariello Non Esiste e Panariello sotto l’albero, fondendo l’arte magica alla comicità. “Real Illusion” vanta la direzione artistica di Arturo Brachetti, che commenta “Per questa sua ultima creazione mi sono divertito molto a discutere con lui l’ideazione, il suggestivo impianto scenico, lo sviluppo della macchina teatrale. Gaetano ha come sempre dedicato tutta la sua energia a pensare, costruire e metter in scena nuove ambientazioni e coreografie per le sue illusioni, sempre caratterizzate da ritmo incalzante ed energia pura. Per “Real Illusion” abbiamo immaginato un luogo surrealista, come lo scheletro di una fabbrica abbandonata da Gustave Eiffel sulle nubi, una specie di attracco vittoriano sospeso nei cieli, dove persino Giulio Verne avrebbe potuto agganciare una mongolfiera. In questo luogo senza tempo, la magia prende vita e ci abbandoniamo al viaggio di fantasia. Gaetano Triggiano è il timoniere e ci porta, come bambini estasiati e increduli a scoprire emozioni che avevamo dimenticato”. Di seguito le prime date del “Real Illusion Tour 2018”: Anteprima il 24 marzo a Cascina, Pisa (La città del teatro); Roma 27, 28 e 29 marzo (Teatro Brancaccio); Torino 6 aprile (Teatro Colosseo); Milano dal 10 al 15 aprile (Teatro della Luna); Firenze 21 aprile (Teatro Verdi); Bologna 22 aprile (Teatro Il Celebrazioni).
TRENTALANCE DEBUTTA A TEATRO CON “IL SESSO E LA RICERCA DELLA FELICITÀ”
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere. Ha debuttato lunedì 15 gennaio in prima nazionale sullo storico palco di Zelig Cabaret in viale Monza 140 “Il Sesso e la ricerca della Felicità”, il primo spettacolo dell’ex porno divo più invidiato d’Italia: Franco Trentalance. Scritto da Franco Trentalance e Sergio Spaccavento, musicato dalla cantautrice Roberta Carrieri, “Il sesso e la ricerca della felicità” è un mix tra un tutorial, una lezione semiseria e un approfondimento filosofico e sociologico sul sesso così come non lo avete mai immaginato. Un’ora e un quarto in cui l’ex porno divo Trentalance, con una carriera nell’universo dell’hard lunga venti anni e 440 film, si confesserà con stile ironico, schietto, irriverente, ma assolutamente mai volgare, sfatando falsi miti e luoghi comuni del mondo del cinema a luci rosse, rassicurando i più timidi, dando consigli e svelando piccoli trucchi per vivere meglio la sfera più intima della nostra vita, e mostrando che anche sotto le lenzuola se si vuole si può fare la differenza. Trentalance ex pornodivo pluripremiato di fama internazionale, si è sempre occupato con successo anche di scrittura, coaching ed enogastronomia. Ha scritto tre libri, ha lavorato in radio, televisione, teatro e cinema. Come coach tiene conferenze su come individuare, ottenere e mantenere il successo. E’ produttore dei vino biologico “il Peccatore”. Nel 2015 ha scritto insieme al giornalista Gianluca Versace il thriller “Tre giorni di buio”(Ultra Edizioni). Spaccavento è un direttore creativo pubblicitario, autore radiofonico (lo ZOO di 105 e il Programmone di Radio2), autore televisivo (Gialappa’s, Mario di Mtv, Mariottide di Infinity etc.), sceneggiatore cinematografico (Italiano Medio, Omicidio all’Italiana), docente universitario e conferenziere internazionale, ma soprattutto un mitomane. Roberta Carrieri viene da una forte esperienza teatrale, performativa e musicale ricca di collaborazioni tra cui Fiamma Fumana, Davide Van de Sfross, Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Come solista ha all’attivo tre album di cui è autrice di testi e musiche. La sua scrittura ironica ma intensa e la sua particolare vivacità nell’ intrattenere il pubblico l’hanno portata ad esibirsi (accompagnandosi con chitarra e ukulele) anche in U.S.A., Canada, Belgio, Irlanda, Scozia, Francia, Grecia e Germania. E’ autrice anche di canzoni e musiche per il teatro e canzoni su commissione a tema. (BIG ITALY / PO / red)
“PANE, LATTE E LACRIME” AL TEATRO MARCONI DI ROMA FINO AL 28 GENNAIO
Fino al 28 gennaio è in scena al Teatro Marconi di Roma (viale Guglielmo Marconi 698e) lo spettacolo “Pane, Latte e Lacrime”. Il testo, scritto da Veronica Liberale e diretto da Cristiana Vaccaro, vede sul palco Franco Barbero, Camilla Bianchini, Antonia di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, Giada Prandi, Andrea Venditti. La condizione della donna negli anni di guerra, la maternità, la sopravvivenza, sono questi i principali temi trattati dallo spettacolo che ha già debuttato al Teatro Trastevere all’interno della rassegna-concorso Roma Comic Off, vincendo il Premio de’ Servi e il Premio Marconi. Un affresco della vita dei quartieri popolari negli anni quaranta e della società italiana durante il fascismo e la guerra. Ambientato a Roma nel popolare quartiere San Lorenzo, nei giorni che precedono il tragico bombardamento del 19 luglio 1943, il testo trae ispirazione e nello stesso tempo vuole omaggiare la grande Commedia all’italiana. Partendo dalla lezione del neorealismo, il lavoro coniuga i contenuti comici-brillanti con una satira di costume a volte amara, in grado di far ridere e riflettere nello stesso tempo. E’ una commedia corale, uno spaccato di vita di alcuni san lorenzini costretti dalla guerra a rimettere in discussione le proprie vite, alla vigilia di un evento che cambierà totalmente la storia di un quartiere e dei suoi abitanti. “Pane, latte e lacrime” è anche storia di amore, amicizia, ironia, incoscienza e saggezza, in un periodo in cui i rioni romani rappresentavano tutti una grande famiglia, ed è soprattutto storia di donne. Eroine che escono dalle mura domestiche, dove la società le aveva relegate, per affrontare il mondo, consegnandosi alla storia di un piccolo quartiere, microcosmo dell’umanità intera. (PO / red)
“SULLE SPINE” CON URBANO BARBERINI AL TEATRO BELLI, REGIA DI DANIELE FALLERI
“Sulle Spine”, il “noir psicologico a tinte comiche” scritto da Daniele Falleri, torna in scena al Teatro Belli di Roma (Piazza Sant’Apollonia, 11/A) dove andrà in scena fino al 28 gennaio dal giovedì alla domenica. Ad interpretare questa tragedia da ridere è Urbano Barberini attore di grande spessore teatrale. Barberini darà vita a una pièce teatrale che ha già conquistato, nelle precedenti messe in scena, pubblico e critica. In “Sulle Spine” si parte da spunti di realtà̀ oggettivamente drammatici raccontati attraverso il filtro di un’ironia schietta e travolgente. La trama si dipana attraverso situazioni probabili, ma imprevedibili tanto da spiazzare continuamente lo spettatore con una serie di colpi di scena che fanno assumere alla storia una parvenza di thriller. Protagonista è Silio: aspirante attore, ex-adolescente bullizzato sessualmente incerto, dopo aver trascorso l’intera vita alla ricerca continua di un affetto negato decide di prendere in pugno la situazione e di forzare gli eventi a suo favore. Guidato da una lucida follia, modifica i destini della propria famiglia passando indenne attraverso situazioni ai limiti dell’attacco cardiaco. Gli eventi evocano episodi di cronaca drammaticamente attuali, tra gli altri la piaga adolescenziale del bullismo. Quali ripercussioni può avere sulla vita di un adulto la ferita mai rimarginata di vessazioni subìte da bambino? Vittime e carnefici vivranno eternamente sulle spine o riusciranno a spuntarle? La colonna sonora dello spettacolo include la canzone originale “Sulle spine” scritta ed interpretata da Donatella Rettore. Il testo “Sulle spine” è stato tradotto in lingua inglese, francese e ceca. Nel 2012 è stato rappresentato a Londra presso l’Istituto di Cultura Italiano e la prossima stagione teatrale andrà in scena a Praga nella traduzione di Hana Balbelli. (BIG ITALY / red)
