Udine, 19 mag – Primo incontro con il mondo dell’emigrazione, quello che ha avuto luogo venerdì scorso, per l’assessore all’Istruzione, Cultura, Sport e Pace del Friuli Venezia Giulia, Roberto Molinaro, intervenuto nei giorni scorsi, a Tarcento in provincia di Udine, a concludere la cerimonia del quarantennale dell’Unione Emigranti Sloveni portando il saluto del presidente della Regione, Renzo Tondo. La prima presenza ufficiale di Molinaro tra gli emigrati è infatti coincisa, a Villa Moretti di Tarcento, con una serata di approfondimento sulle problematiche della minoranza slovena e le prospettive di crescita delle comunità, originarie del Friuli Venezia Giulia, residenti oggi all’estero. Gli interventi dei corregionali di lingua slovena giunti appositamente in rappresentanza delle comunità presenti in Australia, in Argentina, nel Nord America e in Europa hanno ricordato i momenti più difficili dell’emigrazione e confermato la volontà di non disperdere, né dimenticare, l’attaccamento alle origini. La ricorrenza del quarantennale dell’Unione Emigranti Sloveni è stata così vissuta come un’occasione efficace per analizzare il fenomeno migratorio degli anni passati ed il conseguente spopolamento delle vallate friulane dove la minoranza è comunque tuttora presente: Valli del Torre, del Cornappo, del Natisone e dello Judrio. Dopo i saluti, introdotti dal direttore del sodalizio dei migranti sloveni, Renzo Matteligh, del sindaco di Tarcento, Roberto Pinosa, e dei senatori Tamara Blazina e Aldo di Biagio (quest’ultimo eletto nel collegio della Croazia tra i rappresentanti degli italiani all’estero) sono intervenuti il presidente dell’Unione Emigranti Sloveni, Dante Del Medico, Stojan Spetic, Stefano Predan, presidente dell’Associazione degli agricoltori di lingua slovena della Provincia di Udine, Giorgio Blanchig e Marco Stolfo, direttore del servizio della Regione per le Identità Linguistiche e Culturali e per i Corregionali all’estero. (SEGUE)