Roma, 25 gen – “Vogliamo essere più di una macchina operativa, vogliamo riportare l’Italia al centro del grande dibattito sulle tematiche dello sviluppo. Abbiamo fatto convergere tutte le agenzie per lo sviluppo nel corso del G7 di Firenze e lavorato molto con i privati, raccolto aspettative e debolezze delle piccole e medie imprese che necessitano di un accompagnamento nell’approcciarsi ai mercati esteri. Ma la cultura è un campo importantissimo per l’Italia, perché aiutare un popolo a ricostruire il proprio patrimonio culturale in situazioni di fragilità è un modo per riportare solidità”. Lo dice Laura Frigenti, direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo nel corso del convegno ‘Novità e futuro. Il mondo della cooperazione italiana’ in corso all’Auditorium Parco della Musica a Roma.
(BIG ITALY / po / Sis)