Roma 26 gen – “Oggi ricordiamo i sei milioni di uomini, donne e bambini ebrei che morirono nell’Olocausto. Innumerevoli altri persero la vita mentre la crudeltà lacerava il mondo. Malgrado siano trascorsi decenni dalla Seconda Guerra Mondiale, assistiamo al persistere dell’antisemitismo e all’incremento di altre forme di pregiudizi. Gruppi neonazisti e suprematisti sono tra i principali dispensatori di odio estremo. E troppo spesso, posizioni ignobili e marginali acquisiscono rango di opinione corrente nella società e nella politica”. Si apre così il messaggio del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres in occasione della Giornata della Memoria che commemora domani la memoria delle vittime dell’Olocausto. “Dobbiamo restare uniti contro la normalizzazione dell’odio – prosegue -. Ogni qual volta e dovunque i valori dell’umanità vengono abbandonati, siamo tutti a rischio. Tutti noi abbiamo la responsabilità di resistere al razzismo e alla violenza con immediatezza, chiarezza e decisione. Con l’educazione e la comprensione, possiamo costruire un futuro fatto di dignità, diritti umani e coesistenza pacifica per tutti”.
(BIG ITALY / red)