Torino, 26 gen – Domani, Giornata della Memoria, è una data importante anche per la Fondazione 1563, impegnata nella digitalizzazione dei fondi archivistici della Compagnia di San Paolo. Fra questi anche il prezioso archivio EGELI in cui è possibile approfondire la storia di famiglie e beni appartenuti a famiglie ebree negli anni bui delle persecuzioni. Tra tutte spicca la casa torinese di Natalia Ginzburg di via Pallamaglio 11 (oggi via Oddino Morgari a San Salvario): l’abitazione in cui visse da ragazza nel 1929 e poi dal 1938 con il marito Leone Ginzburg, la stessa in cui l’amico Adriano Olivetti nascose Filippo Turati, prima di raggiungere la Francia da esule del fascismo. (BIG ITALY / red)