Si prova a tornare alla normalità nel tratto ferroviario che attraversa la stazione di Pioltello, dove ieri mattina il deragliamento di un treno regionale di Trenord ha provocato la morte di tre passeggere e il ferimento di un altro centinaio di persone, alcune delle quali in modo grave. Dalle ore 6 di questa mattina è ripreso gradualmente il traffico ferroviario su due dei quattro binari della linea Milano-Brescia, e sono attualmente assicurati i collegamenti della lunga percorrenza e del trasporto regionale tra le principali stazioni della linea, con riprogrammazioni del servizio. I treni hanno rallentamenti medi di circa 30 minuti, ed è inoltre prevista l’attivazione da parte di Trenord di un servizio sostitutivo con bus tra la stazione FS di Treviglio e la fermata Cassina De Pecchi della Linea Verde della Metropolitana. In attesa che le indagini chiariscano l’esatta dinamica e le cause dell’incidente ferroviario di Pioltello, intanto, Rete Ferroviaria Italiana in una nota “conferma l’impegno quotidiano profuso per garantire sulla propria rete i più elevati standard di sicurezza e affidabilità, valori che guidano ogni scelta strategica e ogni processo produttivo della società. A testimoniarlo sono le statistiche dell’Agenzia dell’Unione Europea per le Ferrovie (Europea Railway Agency) che evidenziano come la rete di RFI registri uno dei più bassi indici di incidentalità in Europa”. “Sono risultati – spiega l’azienda – al cui conseguimento concorrono l’adozione di processi manutentivi certificati, l’utilizzo di sofisticati strumenti diagnostici e gli importanti investimenti destinati alla manutenzione, che negli ultimi anni hanno registrato un incremento di circa il 70%, passando da 1 miliardo nel 2012 a 1,7 miliardi nel 2017.Rilevanti in tal senso anche l’impegno di RFI in Lombardia, equivalente nel 2017 per manutenzione straordinaria, interventi per la sicurezza e upgrading a circa 270 milioni di euro”.
(Sis)
