“Io credo che entrambe le sinistre siano pericolose: sia la sinistra M5S che la sinistra Pd. Credo che i M5S siano strutturalmente di sinistra. In Italia ci sono due possibili scelte: o il centrodestra – che è l’unica coalizione che può uscire dalle urne con una maggioranza-, altrimenti ci sarà il caos. Chi voterà Fratelli d’Italia sa che con noi non ci sarà rischio di inciucio. Non mi sono mai seduta al tavolo a trattare con Renzi”.
Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia poco fa a Radio1 Rai a Radio anch’io. Molti i temi trattati durante l’intervista, a cominciare da quello dei vaccini: “Non credo – ha detto al riguardo Giorgia Meloni- che sia giusto allontanare i bambini da scuola solo se hanno un piano vaccinale diverso, atteso che devono essere vaccinati anche con le loro specificità, perché ogni bambino ha una storia a sé”. Sul tema dell’immigrazione, Giorgia Meloni si dice inoltre “a favore di un asse con il gruppo di Visegrad. Loro cercano di difendere l’Europa dall’immigrazione incontrollata, dal rischio di islamizzazione e cercano di difendere l’identità europea. Oggi in Europa i migranti entrano solamente attraverso l’Italia. Gli altri paesi hanno interrotto le vie d’accesso. Bisognava andare prima a trattare con i governi libici. Io propongo una missione europea con un accordo con i governi libici, la creazione di Hotspot in Africa e una distribuzione equa”. Sulle pensioni: “Dico che bisogna andare oltre la Legge Fornero; bisogna reintrodurre la pensione di anzianità: 60 anni di età e 41 di contributi devi poter andare in pensione. Poi, l’adeguamento della pensione all’aspettativa di vita non può essere un automatismo: si può fare, ma di volta in volta la politica ci deve mettere la faccia e fare un decreto. La pensione sociale va anticipata a 60 anni per chi non ha un reddito. Bisogna mettere mano sulle pensioni d’oro”.
(red – 2 FEB)