Budapest – Produrre plastiche a base biologica, completamente biodegradabili, sfruttando il carbonio residuo contenuto nei fanghi provenienti da impianti di trattamento pubblici e privati. Un modello intelligente per il mercato delle materie plastiche che punta sul riciclo e sulla circolarità, con nuovi materiali e nuove tecnologie. È la strada che vuole percorrere B-Plas, un progetto che nasce dalla collaborazione tra l’Università di Bologna, le due aziende italiane Caviro Distillerie Srl e Sabio Srl e l’ungherese Pannon Pro Innovations. Il progetto B-Plas è promosso da Climate-KIC Italy la community pubblico-privato di livello europeo che si occupa di cambiamenti climatici sostenendo e finanziando progetti innovativi.(9colonne)