“Non vedo l’ora di togliermi il dente”. Ultimo è un 21enne romano che mescola canzone d’autore e hip-hop. Ama definirsi Cantautorap. Il suo vero nome è Niccolò Moriconi e a Sanremo 2018 è in gara, nella categoria “Nuove Proposte”, con “Il ballo delle incertezze”. Non vede l’ora di salire sul palco e cantare. E ormai manca poco, si esibirà domani sera: “Sono qui per questo, per far ascoltare la mia canzone. Per l’esibizione. Mi sono accorto però che Sanremo è anche altro”. Tra interviste, appuntamenti ed eventi – “Sì, è un po’ stressante” – Ultimo può dirsi soddisfatto del percorso fatto finora: il suo brano infatti, grazie al suo testo, ha vinto il “Premio Lunezia 2018” perché ritenuto il più interessante tra i giovani in gara quest’anno al Festival. A convincere la giuria del premio “le parole in perfetto equilibrio con un crescendo musicale che tiene sospesi fino alla fine” e “la voce tesa e convincente” che “ne completa il messaggio musical-letterario”.
IL BRANO “Il ballo delle incertezze è un brano che rappresenta chi non ha un domani nella società, chi ha più domande che risposte, chi ha perso rischiando. Il pezzo nasce per descrivere un mondo. Un mondo fatto di persone che non si sono sentite comprese o che si sono sentite inadatte a un contesto. Ho cercato di rappresentare l’emarginazione con le parole. Ma tutti i brani in gara quest’anno nella categoria giovani sono interessanti. Tutte belle canzoni, siamo una bella squadra” dice Ultimo che invece ha un preferito tra i big: “Tifo per Fabrizio Moro” (anche se è a rischio squalifica ndr). “A maggio ho aperto il concerto di Fabrizio al Palalottomatica di Roma – racconta Ultimo – una gran bella esperienza”. E la Capitale, la sua città, gli sta mostrando sostegno e affetto: a gennaio in soli tre giorni Ultimo ha registrato il sold out per le due date speciali del 19 a Milano al Santeria e del 20 al Quirinetta di Roma: “Un bel segnale”.
IL DISCO “E’ il mio primo Sanremo – continua Niccolò – e non posso non essere emozionato: ricevo tantissimi messaggi, sono in molti a seguirmi. Se dovessi vincere dedicherei sicuramente il premio alla mia famiglia, alla mia ragazza, ai miei amici”. Comunque vada sarà un successo perché il nuovo disco di Ultimo – che ha iniziato a studiare pianoforte dall’età di 8 anni al conservatorio S. Cecilia di Roma e a scrivere le sue prime canzoni a 14 anni – è già pronto. Dopo “Pianeti”, il primo album uscito ad ottobre (in sole 24 ore il disco ha raggiunto la seconda posizione della classifica di iTunes) uscirà infatti il 9 febbraio “Peter Pan”, un album che risalta le fragilità dell’uomo “come la canzone che porto a Sanremo, come il nome d’arte che ho scelto”. “Come sempre nelle mie canzoni – racconta Ultimo – sono i punti deboli quelli forti. Immaginatelo così: c’è un osservatore e il quadro (osservato appunto). L’osservatore pian piano si avvicina al quadro; da due metri ad uno, da uno a mezzo metro, ecc ecc… fino a ritrovarsi con l’occhio attaccato alla tela del disegno. Ed è proprio in quel momento, quando ha solo un colore davanti, che comprende il senso dell’opera. Ecco: quest’album ha il compito di ‘zoommare’ sulle cose già piccole della vita, fino a farle diventare piccolissime… fino a farle diventare noi”.
IL TOUR Dopo Sanremo, il giovane artista tornerà ad esibirsi live. Queste le prime date confermate: 4/05 Estragon – Bologna; 5/05 Gran Teatro Geox – Padova; 8/05 Teatro della Concordia – Venaria Reale (To); 11/05 Fabrique – Milano; 12 e 13/05 Atlantico – Roma (la data del 12 maggio è già sold-out); 17/05 Demodè Club – Bari; 18/05 Casa della Musica – Napoli; 20/05 Afterlife – Perugia e 25/05 Obihall – Firenze). (7 feb – Gil)
FOTO: LORENZO PIERMATTEI