Roma, 9 feb – “Il CERN è un luogo che celebra la diversità in tutte le sue forme, non solo come genere, ma anche di etnia, di traduzioni, di origini. Da noi lavorano circa 17mila scienziati di più di 110 nazionalità. Siamo abituati a lavorare tutti assieme. Certo, le donne sono sempre una frazione minore. Attualmente rappresentano il 12%, ancora poche ma molte di più del 4% di vent’anni fa. Un progresso c’è stato, bisogna continuare”. Così Fabiola Gianotti a latere della conferenza “Il CERN, un laboratorio mondiale per la ricerca e molto di più”, organizzata oggi a Roma presso la sede dell’Accademia del Lincei, a Palazzo Corsini. (PO / Bur)