La quarta edizione dell’Evento numero 1 delle MMA italiane si terrà sabato 5 maggio al Fabrique di Milano e sarà la consacrazione di Venator come evento di caratura mondiale. A dimostrarlo sarà la copertura televisiva in oltre 100 paesi con l’ex atleta UFC Luke Barnatt come commentatore tecnico dell’edizione in inglese, oltre ovviamente al grande spazio sui principali media internazionali di settore che già da tempo seguono regolarmente le vicende della promotion tricolore. A presentare le novità della manifestazione è stato l’imprenditore Frank Merenda, patron dell’organizzazione.
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QUANTE NOVITA’. Per quanto riguarda gli atleti impegnati nell’Ottagono è stata annunciata una partnership con il team brasiliano dei fratelli Nogueira, due leggende delle MMA, che porteranno in Italia alcune giovani promesse della terra che ha dato i natali alle prime competizioni all’origine delle MMA e che è tutt’oggi una grande fucina di talenti. Altra dimostrazione della caratura della serata sarà la presenza come arbitri di due ufficiali di gara UFC: Marc Goddard (oggi considerato uno dei migliori al mondo) e Rich Mitchel. Frank Merenda ha poi illustrato le nuove linee guida degli eventi targati Venator. È stata intanto fissato un calendario a cadenza semestrale (l’edizione successiva a quello di maggio si terrà infatti il prossimo ottobre). Confermata inoltre la presenza fissa di una pre-card con match dilettantistici gestiti dalla FIGMMMA (la Federazione Italiana Grappling ed MMA affiliata FIJLKAM), per dare anche a questi atleti un giusto riconoscimento mediatico e permettere ai migliori di mettersi in mostra nell’ottica di un passaggio al professionismo. Per quanto riguarda invece i pro ci sarà una sorta di divisione in livelli, con match tra giovani talenti italiani e sfide internazionali con i migliori fighter del nostro paese contro forti atleti di caratura mondiale. Va infatti sottolineato che Venator ha già lanciato in UFC ben 4 atleti tra i quali il nostro Marvin Vettori. La promotion leader mondiale delle MMA segue quindi con grande interesse gli eventi dell’organizzazione italiana confermandone l’assoluto valore tecnico. Non da ultimo, Venator è allineato ai massimi standard internazionali anche per quanto riguarda la sicurezza degli atleti: tutti i match saranno sulla distanza dei 3 round (pure quelli titolati) ma soprattutto ci saranno (anche per i dilettanti) severi controlli antidoping, anche nel periodo pre match, con salate sanzioni oltre alla squalifica per gli atleti che risultassero positivi.
(Red – 12 feb)
