Dalla produzione degli one-man show di Fiorello, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Giorgio Panariello e Massimo Ranieri, ai varietà del sabato sera come “Ballando con le stelle” e “Ti lascio una canzone”: con la morte di Bibi Ballandi, scomparso all’età di 71 anni a Imola dopo una lunga malattia, se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Ma anche della nostra canzone, visto che Ballandi – nato a Baricella, nel bolognese – ha mosso i primi passi nel mondo della musica, come manager al fianco di artisti come Al Bano, Orietta Berti, Nicola Di Bari, Caterina Caselli, Mina, Little Tony e Rita Pavone, collaborando successivamente con Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Roberto Vecchioni e Pierangelo Bertoli. Nel 1983, con la fondazione della Ballandi Multimedia, c’è il passaggio alla produzione televisiva che sarà costellata da innumerevoli successi negli anni ottanta, novanta e duemila. Tra le sue ultime produzioni “Stasera CasaMika”, “Laura & Paola” (con Laura Pausini e Paola Cortellesi) e “Danza con me” con Roberto Bolle. “Era un grande uomo. Generoso, forte, pieno di valori, ha scoperto e valorizzato decine di talenti. Per me anche un amico. Con lui se ne va un pezzo di storia dello spettacolo e della canzone italiana” commenta su Twitter il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.
IL CORDOGLIO. Sui social anche il cordoglio del mondo dello spettacolo: da Gianni Morandi (“Bibi, Lucio (Dalla, ndr) ed io, tre amici bolognesi che si consideravano come fratelli. Ricordo quella serata di cinque anni fa a Bologna, in Piazza Maggiore, un omaggio a Lucio, voluto così fortemente da Ballandi. Ciao Bibi, grazie per tutto quello che mi hai insegnato e donato”) ad Adriano Celentano (”Ciao Bibi, indimenticabile amico e punto di riferimento insostituibile”), da Fiorello (“Questa sera il Rosario della Sera su radio deejay non andrà in onda. Neanche domani. Bibi Ballandi è volato in cielo”) ad Antonella Clerici (“Ciao Bibi non dimenticherò il tuo buonumore, la tua emilianità, i tuoi saggi proverbi…”). Milly Carlucci ha appreso la notizia in diretta nel corso di Unomattina, restando visibilmente sconvolta. Cordoglio anche da parte dei vertici Rai: “La sua visione, la sua professionalità, la sua travolgente carica umana mancheranno profondamente a tutti quelli che hanno avuto la possibilità di conoscerlo e di lavorare con lui” scrivono in una nota la presidente della Rai Monica Maggioni e il direttore generale Mario Orfeo, mentre il direttore di Rai1 Angelo Teodoli ricorda come Ballandi abbia “sempre proposto una tv di qualità in perfetta sintonia con i valori del servizio pubblico. Oggi perdiamo un caro amico e una personalità di grande spessore dal punto di vista umano e professionale”. In tv anche l’omaggio di Sky Arte, che domani dalle 16 fino a tarda notte ripropone le sue principali produzioni con il canale satellitare, tra cui Sette Meraviglie, Artist in Love, Domus Aurea – Il sogno di Nerone. (Roc – 15 feb)
