Roma, 11 ott – La sospensione però, assicura il governo, non comporterà alcun
rischio di licenziamento: una volta che il lavoratore si sia messo in pari
ottenendo il green pass, o una volta terminata l’emergenza (fissata ad oggi al 31
dicembre) potrà riprendere regolarmente il proprio posto senza conseguenze. Per
facilitare l’organizzazione dei turni in vista delle possibili assenze, il datore
di lavoro avrà la facoltà (secondo il decreto capienze del 7 ottobre) di chiedere
preventivamente il green pass dei propri dipendenti, mentre per permettere
controlli giornalieri più rapidi è in arrivo una nuova versione dell’app “Verifica
C19”. Rimane valido ai fini dell’ottenimento del green pass il tampone, ma nel
decreto del 16 settembre in vigore da venerdì è contenuto anche l’obbligo per le
farmacie di adottare il prezzo calmierato: il test costerà 8 euro per i minorenni,
15 euro per tutti gli altri lavoratori, e sarà gratuito per chi dovrà ricorrervi
non per scelta ma per motivi di salute che rendano sconsigliato dal medico
sottoporsi a vaccinazione. Il test rapido, se negativo, genererà un green pass
valido 48 ore, mentre la validità del tampone molecolare è stata estesa a 72 ore.
(Sis)
