Roma, 11 ott – “Sono anni che chiedo che si proceda verso lo scioglimento delle organizzazioni fasciste. Sono anni che in questo Paese quando qualcuno segnala che c’è un problema di fenomeni nazifascisti, non solo pericolosi perché diffondono idee tossiche sul piano politico e culturale ma perché praticano la violenza, gli si è detto ai pochi giornalisti che ne hanno scritto di non preoccuparsi che era folclore, e i governi non rispondevano alle interrogazioni parlamentari, io ne ho presentate 25 solo due hanno avuto risposta. Ora queste organizzazioni vanno sciolte senza indugio, perché sono contro la nostra Costituzione”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni dai microfoni de La7 nel corso della trasmissione “Aria che Tira”. “Per come è andata la giornata di sabato io credo – prosegue il leader di SI – che qualcuno dovrà dare spiegazioni esaurienti sulla gestione dell’ordine pubblico a partire dal prefetto di Roma. In altre situazioni abbiamo visto all’opera gli apparati dello Stato ed erano assai pronti, stavolta mi pare qualche sottovalutazione ci sia stata”. “Quello che è accaduto poi sabato segnala in qualche modo che un limite è stato oltrepassato: l’assalto e la devastazione alla sede del più grande sindacato italiano è il segno di un salto di qualità nell’individuare gli obiettivi, nella scelta dell’azione da compiere, nel tentativo di cavalcare ogni momento di disagio e di tensione sociale del Paese. E gli stessi personaggi che abbiamo visto guidare l’assalto, per fortuna alcuni di questi assicurati alla giustizia, sono personaggi che hanno una storia ben precisa e che affonda in momenti bui della nostra Repubblica. “Ora comunque c’è una questione per me urgente: serve una risposta ferma, certo delle Istituzioni, i diversi poteri dello Stato faranno il loro lavoro, ma serve una risposta netta e senza ambiguità della politica. Non ce la si cava dicendo che ci sono altri problemi o che bisogna guardare al futuro come ha detto anche oggi Salvini. Altro che passato, siamo di fronte a un problema: ai fascisti non può essere lasciato alcuno spazio, non si venga con il racconto dei bravi ragazzi che distribuiscono i pacchi ai poveri: lo stesso Hitler era tenerissimo con i bambini e con i cani ma contemporaneamente sterminava milioni di persone. Basta con questa narrazione tossica. Questi fascisti vanno messi fuori da ogni elemento di agibilità democratica”. (red)
