Roma, 27 mag – Fresco della delega per gli Italiani all’Estero, il sottosegretario Alfredo Mantica è intervenuto stamani al gruppo di lavoro della Cne su “L’Associazionismo in Emigrazione: Rappresentanza e nuove generazioni”, in svolgimento a Roma al Ministero degli Affari Esteri. Il sottosegretario ha fatto subito riferimento alla difficile situazione finanziaria che il nostro Paese sta affrontando al nuovo mandato. “Non voglio parlare di soldi ma abbiamo di fronte anni difficili per sistemare ogni cosa: la realtà è che siamo vicino al collasso psicologico, anche per via di temi scottanti come l’immigrazione e l’emergenza rifiuti” ha detto Mantica. Passando poi al tema del giorno, il sottosegretario ha affermato:”Punto molto alla prossima conferenza dei giovani italiani all’estero, perché si discuterà con le generazioni più integrate nei Paesi ospitanti”. “E’ pur vero – ha aggiunto il neo-sottosegretario – che ci sono due temi di grosso spessore da affrontare immediatamente: il primo sta nel ridefinire il ruolo dei parlamentari all’estero nei confronti del Cgie; il secondo è riferito alla riformulazione della legge elettorale che nei prossimi 5 anni deve essere ridefinita puntando all’ambizione di avere 18 parlamentari fra Camera e Senato”. Prima di lasciare la Sala Nigra del Mae, per seguire l’intervento del vice ministro Frattini sulla questione in Libano, Mantica ha affermato di aver richiesto allo stesso vice ministro la delega alla Cultura per l’immenso patrimonio culturale custodito dalle comunità dei nostri connazionali all’estero”. “L’obiettivo – ha concluso il senatore Mantica – è quello di creare un ponte fra l’associazionismo italiano all’estero e gli italiani in Italia, affinché vi sia più confronto e maggiore risolutezza nelle problematiche di maggiore urgenza”.
(Cld/Sis)