Roma, 11 ott – La Commissione Affari costituzionali dovrebbe trasmettere all’Aula già
mercoledì 13 il decreto sulle elezioni amministrative, quasi certamente senza
modifiche rispetto al testo arrivato dalla Camera, considerata anche la vicinanza del
termine per la conversione (il 22 ottobre). Sul provvedimento è atteso anche il
parere della Bilancio, che al momento non ha in agenda il testo bipartisan a prima
firma del presidente della Affari costituzionali Parrini (Pd), sottoscritta da tutti
i capigruppo, che disciplina i ricorsi del procedimento preparatorio delle elezioni
politiche, ad esempio quelli contro i provvedimenti di esclusione delle liste o
sull’incandidabilità: termine per la presentazione degli emendamenti già scaduto, si
prevede un iter comunque piuttosto rapido. Sempre la Quinta potrebbe esprimersi in
settimana sul decreto sul green pass (proposte di modifiche da depositare entro
venerdì 15), che insieme ai ddl sull’indennità dei sindaci (devoluti a un Comitato
ristretto) rimane all’ordine del giorno della Affari costituzionali, dove entra il
decreto di riparto dei contributi ministeriali alle associazioni combattentistiche e
dove figurano anche audizioni sulle proposte di tutela dei minori e della dignità
della donna nei mass media (compresa la pubblicità) e sulle imprese sociali di
comunità. La Quinta dovrebbe inoltre approvare i pareri anzitutto ai provvedimenti
all’esame dell’Aula: intesa con la Chiesa anglicana, ratifiche degli accordi sui
servizi aerei con Filippine e Seychelles, legge europea e decreti su crisi d’impresa
ed elezioni amministrative e di attuazione della direttiva sulla riduzione
dell’incidenza dei prodotti in plastica sull’ambiente. Possibile anche il voto
sull’atto aggiuntivo alla convenzione tra Ministero dell’economia e Agenzia delle
entrate per la definizione dei servizi dovuti, delle risorse disponibili e delle
strategie per la riscossione; sul decreto sul caro-bollette; e sui ddl (con gli
eventuali relativi emendamenti) sull’istituzione di un fondo per i viaggi della
memoria nei campi di concentramento da parte delle scuole superiori, sul settore
florovivaistico, sull’immediata efficacia abilitante ai alcune lauree per l’esercizio
delle relative professioni, sui sindacati militari, sulle malattie rare, sul
contributo al Pistoia Blues Festival, sui farmaci orfani e sulla trasparenza delle
pratiche commerciali nella filiera agrumicola. (Pon)
