La voce sarebbe iniziata a girare da qualche giorno: e se l’uomo a sorpresa cui starebbe pensando Silvio Berlusconi come premier di un governo di centrodestra fosse… Emma Bonino? “Siamo passato dal retroscena alla fantascienza. Non ne so assolutamente nulla, e non mi interessa di partecipare a questo gioco. Questa cosa non esiste” reagisce la diretta interessata, ospite questa mattina di Circo Massimo. Si tratta dunque solamente di indiscrezioni messe in giro per sabotare PiùEuropa? Chissà, ad ogni modo, “non credo siano state messe in giro dal PD, siamo alleati. È tutto fantascienza”. Fantascienza sono anche, secondo la Bonino, moltissime delle promesse e proposte ascoltate dalle altre forze politiche nel corso di questa campagna elettorale che sta giungendo a compimento. “Le sgangheratezze di questa campagna elettorale non accennano a finire, dalla candidatura del generale ai giuramenti sui vangeli. Il 5 marzo tutte le promesse si spegneranno come candele. Quindi è meglio dire la verità”. E ancora: “Se mettiamo insieme tutte le promesse della campagna elettorale, siamo a 300 miliardi”. Quella di PiùEuropa, insiste l’esponente radicale, è l’unica proposta seria: “Il nostro piano economico fa i conti in maniera realistica con la situazione della finanza pubblica del nostro paese”. E garantisce peraltro una presenza solida e forte in Europa, perché “il destino economico e umano del nostro paese può esistere solo nell’Ue”. Quello che Emma Bonino non smentisce in realtà è la possibilità di un governo di larghe intese. “Ho detto e ripetuto semplicemente che non è una stravaganza, visto che le abbiamo già vissute nel 2013. Ma non le auspico. Io vado avanti per arrivare a un risultato netto”.
(PO / Sis)
