Roma, 27 mag – “Abbiamo intelligenza, voglia di star bene, lavorare, ridere e ballare. Con queste caratteristiche gli emiliano-romangoli hanno fatto ‘bella figura’ in tutto il mondo”. Così Pietro Pazzaglini, sindaco di Cattolica, città della riviera adriatica che fino al 30 maggio ospita la riunione di 127 emigranti della Regione, ha salutato ieri sera un pubblico di persone provenienti dalle associazioni emiliano-romagnole europee, argentine e brasiliane. “Cattolica – ha spiegato il primo cittadino – significa ‘universale’: l’atmosfera di unità e armonia che regna in incontri come quello di oggi testimonia l’importanza di ritrovare le proprie radici comuni”. All’incontro era presente anche Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, che dopo aver salutato gli anziani rappresentanti dell’emigrazione della Regione, ha rivolto un pensiero anche ai giovani: “Dal prossimo anno – ha detto – vorremmo organizzare soggiorni anche per i ‘nipoti’ e i ‘figli’ della Consulta: dopo la splendida esperienza della conferenza dei giovani emiliano-romagnoli di Buenos Aires, che si è tenuta lo scorso luglio, speriamo di riuscire ad organizzare un incontro nel bolognese che abbia come filo conduttore lo sport. Tra i progetti possibili, anche una collaborazione con la Regione Toscana per la realizzazione di un soggiorno, sempre indirizzato ai giovani, che abbia come leit-motiv lo studio della lingua italiana”. (SEGUE)