Montreal, 28 mag – “Al di là dei giudizi che ciascuno ha dato o che vorrà mantenere nel merito, credo sia giusto e produttivo prendere atto che la campagna elettorale è finita e che ora, come Pd, in Italia e all’estero siamo chiamati a gestire una fase politica diversa con impegni che, sia a livello parlamentare dagli eletti, sia nei singoli Paesi dai referenti, siano consoni ai livelli di responsabilità di un grande partito come il Pd”. Lo afferma Giovanni Rapanà, componente dell’Assemblea costituente del PD e consigliere del CGIE. “E per questo sono d’accordo con quanto affermato nei giorni scorsi da Gino Bucchino rispetto al fatto che bisogna concentrare i nostri sforzi per unire le energie che ci sono ed allargare la base per un maggiore radicamento sul territorio. Principi peraltro ribaditi, a più riprese, anche dallo stesso Renato Turano ai quali dovremmo tutti ispirarci. Per questo – sottolinea Rapanà – credo che l’incontro di Chicago sia fondamentale e sono certo che potrà rappresentare un momento importante per gettare le basi di questo nuovo progetto politico e di questo nuovo Partito. Queste valutazioni sono state espresse anche dal coordinamento del PD di Montreal, che proprio nei giorni scorsi si è riunito per discutere le proposte di statuto per la Circoscrizione estero e per avanzare alcuni suggerimenti sull’organizzazione in Nord America che ci permetteremo di presentare ai partecipanti anche nell’incontro di Chicago”.
(Sis)