Si apre con il coro “Silvio! Silvio!” e si chiude con quello “Un presidente, c’è solo un presidente!” la manifestazione unitaria del centrodestra a Roma, che ha visto intervenire presso il Tempio di Adriano i leader delle quattro forze che compongono la coalizione insieme al candidato per la presidenza della Regione Lazio, Stefano Parisi. “Siamo soddisfatti per come è andata questa campagna elettorale e abbiamo fondatissime speranze di dare un governo al paese” afferma il leader di Forza Italia Berlusconi aprendo la manifestazione unitaria. Una manifestazione in cui arriva un forte segnale di unità: “Con gli altri leader ci siamo sentiti tutti i giorni per sapere come andava la campagna elettorale” afferma il leader di Forza Italia, che assicura: “C’è grandissima collaborazione e fiducia tra di noi, è normale avere piccoli momenti di diversità in campagna elettorale altrimenti non saremmo una coalizione ma un partito” e “dal momento in cui saremo maggioranza e governo la nostra lealtà sarà assoluta e saremo un’unica forza di aggressione a tutto ciò che di male la sinistra sta facendo al Paese”. “Ci sono solo due scelte il 4 marzo: o vince il centrodestra o è il caos, nessuna delle altre forze in campo è in grado di dare un governo al paese. Il 4 marzo l’Italia o avrà un governo di patrioti o di sudditi” afferma invece la leader di Fdi Giorgia Meloni, ribadendo il suo appello antiinciucio: “Questo è l’unico perimetro possibile per noi, comunque vada il 4 marzo non vi sarà un altro scenario possibile”. Le risponde subito Berlusconi: “Abbiamo preso l’assoluto impegno di non aprirci a coalizioni o a inciuci con altri partiti anche se non raggiungessimo la maggioranza”. “Allora la manifestazione anti-inciucio siamo riusciti a farla . . . ” è la controreplica in tono scherzoso della Meloni. Impegno contro le larghe intese preso anche dalla quarta gamba del centrodestra, con il leader di Noi con l’Italia Raffaele Fitto che assicura: “Noi stiamo giocando una partita per vincere, l’unica opzione è votare per il centrodestra”. “Qualcuno dice più Europa, io dico più Italia. Voglio che l’Italia torni ad essere prima”: afferma invece il leader della Lega Matteo Salvini, secondo cui il Pd prenderà una batosta che si ricorderà per i prossimi 40 anni. Renzi mi fa tenerezza”. “Non si può parlare di sondaggi ma il sondaggio della gente dice che il 5 marzo ci sarà un governo di centrodestra e Renzi e di Maio saranno solo dei ricordi. Chi fa che cosa lo decideremo il 5 marzo” aggiunge il numero uno del Carroccio, che ribadisce la volontà di abolire la legge Fornero e di fare una legge sulla legittima difesa. A concludere la manifestazione Berlusconi, che ha illustrato i contenuti della flat tax e ha letto un appello agli elettori: “La sinistra e i cinque stelle sono troppo lontani dal 40 per cento per poterlo ancora raggiungere, l’unica formazione politica che può raggiungere una maggioranza e garantire un governo forte e stabile è il centrodestra”. (Roc – 1 mar)