Bonn, 28 mag – I pupi siciliani sbarcano a Bonn. E stato presentato la scorsa domenica nella città tedesca, presso il teatro della Kunst – und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland, lo spettacolo di pupi siciliani “Duello tra Orlando e Rinaldo per l’amore della bella Angelica” della Compagnia “Carlo Magno” di Enzo Mancuso di Palermo. Lo spettacolo è stato realizzato grazie ad una collaborazione tra la Kunst – und Ausstellungshalle e l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia ed ha rappresentato la manifestazione di chiusura della mostra “Sizilien” Von Odysseus bis Garibaldi”, inaugurata il 24 gennaio. Conclusa la rappresentazione i pupari hanno invitato il pubblico a salire sul palco per conoscere da vicino le tecniche di costruzione e di manovra dei pupi, i tradizionali strumenti musicali utilizzati in scena e le caratteristiche della scenografia di questa antica forma di spettacolo. Il Teatro dei pupi, infatti, è un’antica arte siciliana che viene tramandata di generazione in generazione, mantenendo viva una tipica espressione della cultura popolare, risalente, secondo i documenti, ai primi anni del XIX sec. L’Unesco ha dichiarato il Teatro dei Pupi “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”; in tal modo i pupi sono stati inseriti nel patrimonio mondiale considerato degno di salvaguardia per far sì che non scompaia uno dei più originali prodotti della tradizione e dell’artigianato siciliano. Lo spettacolo presentato dalla Compagnia “Carlo Magno” dell’antica famiglia Mancuso, riferimento del Museo internazionale delle marionette di Palermo, ha rappresentato, quindi, una ottima conclusione per la mostra dedicata alla Sicilia che ha offerto, sia attraverso le opere esposte che attraverso le manifestazioni culturali collaterali, un’immagine completa del patrimonio artistico e storico presente nella più grande isola del Mediterraneo. L’Istituto Italiano di Cultura di Colonia ha partecipato attivamente alla realizzazione di alcune delle manifestazioni culturali presentate nell’ambito della mostra, tra cui: la presentazione, il 18 marzo a Bonn ed il 19 a Colonia, del romanzo “Figlio di vetro” dello scrittore palermitano Giacomo Cacciatore; la proiezione, il 2 aprile, del film “Placido Rizzotto”; la discussione, il 15 aprile a Bonn ed il 16 a Colonia, con gli scrittori Santo Piazzese e Roberto Mistretta sul romanzo giallo siciliano.
(Cep)