Parigi – Che cos’è una città ideale? Come hanno pensato filosofi, artisti e architetti questi luoghi definiti a partire da un’idea di razionalità e di armonia e caratterizzanti l’essere umano in quanto tale? La mostra Costruire, abitare, pensare. Sabbioneta e Charleville città ideali dei Gonzaga, presentata al castello di San Giorgio del Palazzo Ducale di Mantova fino al 2 aprile, fornisce l’occasione per riflettere sulle metamorfosi di questo mito, dal Rinascimento alle smart cities di oggi che mettono la tecnologia al servizio di una città “intelligente e sostenibile”. Peter Assmann, direttore del complesso museale Palazzo Ducale di Mantova, e Paolo Bertelli, storico d’arte e curatore della mostra, discuteranno dell’argomento con Cesare de Seta, illustre specialista di storia dell’architettura e professore all’Università di Napoli, e con il sagggista Frédéric Martel dell’Università delle arti di Zurigo, autore di “Smart: Enquête sur les internets” (Stock, 2014). L’appuntamento è giovedì 8 marzo alle 19 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. (9colonne)