Pronti a governare. E pronti al confronto con tutti. Luigi Di Maio, dopo i festeggiamenti di questa notte, rompe il silenzio, e dal quartier generale di M5S a Roma lancia qualche segnale sui prossimi passi degli indiscussi vincitori delle elezioni politiche: “Siamo in testa ovunque, siamo una forza politica che rappresenta tutta la Nazione” spiega, facendo un evidente distinguo con la Lega Nord, individuata da tutti come l’altro vincitore: “Non posso dire lo stesso di altri che invece sono delle forze politiche territoriali – sottolinea Di Maio – Questi ci proietta inevitabilmente verso il governo del Paese. Oggi dobbiamo constatare che le coalizioni non hanno i numeri per governare ed è per questo che ci prendiamo questa responsabilità”. Responsabilità che passa, almeno a parole, per un’apertura all’esterno. “I cittadini hanno votato il programma dei Cinque Stelle, non una ideologia. Temi come povertà, tagli agli sprechi, immigrazione, sicurezza vanno affrontati e abbiamo la possibilità di farlo dopo 30 anni. Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzia che vorremmo individuare le due cariche e per i temi di questa legislatura. Siamo sicuri che il presidente Mattarella saprà guidare questo momento con responsabilità come ha sempre fatto, e questa sarà l’inizio della Terza Repubblica, la repubblica dei cittadini”.
(Sis)