Ginevra, 29 mag – “Il metodo che stiamo seguendo nella redazione dello statuto – spiega Chiocchetti – corrisponde alla natura che intendiamo dare al nuovo partito: aperto e partecipato. Io mi immagino uno statuto semplice, snello, chiaro e leggibile, che abbia come fine quello di favorire la partecipazione e non di circoscrivere ed incanalare con norme e strutture eccessivamente burocratiche“. “Il punto di riferimento principale del nostro partito all’estero – continua l’esponente democratico – sarà rappresentato dai circoli. Tanti sono già sorti nelle ultime settimane e mesi in tutto il pianeta, tanti altri sono in fase di costituzione. Accanto ad essi pensiamo anche di utilizzare circoli tematici nonché gli strumenti che ci offre internet per superare le grandi distanze che spesso separano le nostre collettività nel mondo“. “Costruire un partito nuovo – conclude Chiocchetti – significa anche e soprattutto mettersi in discussione, sia per quanto riguarda i temi che per quanto attiene le strutture. Queste iniziative, che stanno avendo luogo in tutto il mondo, sono un’occasione formidabile per vedere anche come avviene l’attività politica nei vari paesi di residenza dei nostri connazionali e quindi per far sì che il nostro statuto sia veramente internazionale“.
(Sis)