– “Domenica si è verificato uno spostamento di voti rispetto alle politiche e alle amministrative che ci ha permesso di confermare questa amministrazione”. Così Nicola Zingaretti, rieletto presidente della Regione Lazio, a Roma, nella conferenza stampa di commento dell’esito delle urne. Zingaretti ha ringraziato i candidati avversari e salutato Storace, che, non essendosi candidato, “non siederà nelle aule della Pisana dopo tanti anni. È stato un avversario durissimo”. Il presidente ha quindi proposto una sorta di slogan per il suo secondo mandato – “Uno degli elementi positivi è la stabilità. ‘Avanti veloce’ è lo slogan che abbiamo deciso” – prima di affrontare i vari punti del proprio programma elettorale, con in testa la sanità (“guerra alle liste di attesa, come promesso in campagna” e “720 milioni di euro di investimenti”), le infrastrutture (1,1 miliardi di euro per un pacchetto per la Regione), i giovani (“Centralità della scienza nel nostro nuovo modello di sviluppo: vogliamo che ci sia un’aula studio, aperta almeno fino alle 24, in tutti gli atenei della regione”) e il lavoro (con i bandi sulle microimprese). “Abbiamo sfatato il tabù della seconda elezione: mai nessuno al governo della regione era stato rieletto – ha concluso Zingaretti -. Il miglior modo per iniziare, è mettersi subito al lavoro”. (Peg)