Ferrara, 29 mag – Dopo qualche giorno di pausa, Aterforum riprende con una personalità delle musiche di ricerca, Alvin Curran. Giovedì 12 giugno Curran presente Mumbai’s Way, produzione del festival ferrarese concepita assieme ai videomakers Gerardo Lamattina e Lino Greco partendo dai suoni campionati e dalle immagini video originali del concitato e variopinto scenario metropolitano di Mumbai. Sabato 14 Amelia Cuni, specialista del canto dhrupad, una delle più autentiche espressioni della musica classica del Nord dell’India, presenta assieme a Federico Sanesi e Werner Durand una personale versione di Solo N. 58 dei Songs Books (1970), mentre il 15 il violoncellista Charles Curtis, allievo di LaMonte Young, eseguirà in prima italiana Piece For Cello And Saxophone (1960) di Terry Jennings, straordinario quanto misconosciuto precursore del minimalismo. Protagonista della serata del 16 è uno dei maggiori esponenti della minimal music, Terry Riley, condividendo il palcoscenico con il contrabbassista Stefano Scodanibbio. Nel pomeriggio del giorno dopo Terrry Riley terrà un workshop dal titolo “Composizione, improvvisazione e raga della tradizione indostana” presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Il 18 giugno il pianista Fabrizio Ottaviucci proporrà il suo Ragapiano, disegnando un itinerario di ascolto che va da Cage e Riley a Giacinto Scelsi, a sue improvvisazioni. Giovedì 19 si potranno ascoltare invece i fratelli Gundecha, depositari della tradizione del canto dhrupad. Infine, domenica 22 giugno, Aterforum avrà una significativa appendice con il concerto del gruppo Massacre, ovvero Fred Frith, Bill Laswell e Charles Hayward.
(Cat)