Roma, 29 mag – Si è svolta, a Roma presso il Ministero degli Esteri, la riunione del gruppo di lavoro sull’associazionismo dei lucani all’estero. Il Gruppo di lavoro istituito dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero è impegnato a predisporre proposte per il rafforzamento della rete delle associazioni e l’adeguamento delle politiche a sostegno delle comunità sparse nel mondo. Intervenendo ai lavori, il presidente della commissione regionale dei Lucani all’Estero, Pietro Simonetti, ha sostenuto che “le regioni italiane di concerto con il governo nazionale devono rafforzare le politiche di sostegno delle nostre comunità a partire dagli investimenti per l’insegnamento della lingua italiana, in attività informative e formative. Si tratta anche di predisporre un adeguato piano di attività culturali rilanciando il ruolo degli istituti di cultura”. “Il tema centrale di una rinnovata iniziativa nei confronti degli italiani all’estero – ha continuato Pietro Sinmonetti – così come è emerso dalla Conferenza triennale dei lucani nel mondo e dal Forum dei giovani svoltisi nei giorni scorsi in Basilicata, è quello di un forte rinnovamento nei gruppi dirigenti dell’associazionismo italiano e delle strutture istituzionali competenti per dare continuità al lavoro, valorizzare quanto è stato fatto fino adesso dalle associazioni, dai comites, e dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie), nonché dalle ambasciate e dai consolati. Soprattutto in questo momento – ha concluso – mentre è aperto un dibattito sulla condizione dei migranti, si rende necessario un grande sforzo di comprensione delle ragioni che spingono tante persone a ricercare occasioni di lavoro in Europa e nel nostro Paese così come è accaduto per milioni di italiani, allo scopo di creare condizioni ottimali di accoglienza e integrazione”.