Roma, 12 mar – “Per quasi un secolo l’economia italiana si è avvalsa delle rimesse dei suoi emigrati. Con la ripresa massiccia delle migrazioni nell’ultimo decennio, che ha visto spostare la residenza all’estero a oltre 780.000 cittadini italiani di cui un terzo in possesso di laurea e più del 51% con un’età tra i 15 e i 39 anni, la situazione pare essersi rovesciata: l’anno scorso Confindustria rilevava che la fuga dei cervelli all’estero fa perdere all’Italia, in termini di capitale umano, circa 14 miliardi all’anno, pari a 1 punto percentuale di Pil”. Lo afferma Maddalena Tirabassi, direttrice del Centro Altreitalie che, in collaborazione con mammedicervellinfuga.com, propone un questionario – on-line da oggi – sui costi delle nuove migrazioni italiane per le famiglie.