Roma, 3 giu – L’Italia è il terzo paese partner della Turchia, con un interscambio pari a 6,7 miliardi di dollari (+28,2% dal 2007 al 2008) e un saldo attivo pari a 900 milioni di dollari. Le esportazioni sono cresciute – rispetto allo stesso periodo del 2007 – del 32,2% raggiungendo la cifra di 3,8 miliardi di dollari, mentre le importazioni sono aumentate del 24,1% raggiungendo quota 2,9 miliardi di dollari. La quota di mercato dell’Italia – sul totale importato dalla Turchia dal mondo – è pari al 5,7%. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio Icedi Istanbul su dati dell’Ufficio Statistico Turco (Tuik). Nei primi quattro mesi del 2008 è cresciuto ancora l’interscambio della Turchia a livello mondiale (+39,3 le importazioni e + 41,4% le esportazioni). Il saldo della bilancia commerciale è però ancora una volta negativo per 22,5 miliardi di dollari (+34,7%). La Russia è il primo partner commerciale del Paese, con un interscambio di 12,8 miliardi di dollari e un aumento medio, rispetto allo stesso periodo del 2007, del 46%. La Germania invece è retrocessa al secondo posto nella graduatoria dei principali Paesi partner commerciali, con un interscambio pari a 10,9 miliardi di dollari (+29,8%); il saldo è attivo per la Germania per 1,7 miliardi di dollari. La Cina -quarto paese partner commerciale e terzo paese fornitore- prosegue la sua ascesa sul versante delle esportazioni ma anche le esportazioni turche verso la Cina crescono sensibilmente (+52,3). Le quote di mercato sul totale delle importazioni turche dei primi cinque paesi fornitori sono: Russia 15,8%, Germania 9,6%,Cina 7,8%, Italia 5,7%, Usa 5,1%. Insieme rappresentano il 44% del totale importato dalla Turchia.
(Isi)