Milano, 13 mar – Si è da poco chiusa a Dubai la prima prova di Coppa del Mondo Baja 2018, organizzata da Atcuae (Automobile & Touring Club of the United Arabian Emirates) nel maestoso Deserto Arabico, un territorio molto insidioso sia per le temperature elevate che per la sabbia, elemento che rende particolarmente difficoltosa la guida e che ricorda, per molti aspetti, i più famosi rally africani. La guida della moto alla Dubai International Baja è molto difficile, oltre che per la morfologia del terreno che non agevola le manovre di guida tra le dune del deserto, anche per la navigazione con Roadbook e GPS su di un tracciato completamente fuori pista, ancora più complicato nella guida in solitaria. Nulla di tutto ciò ha però frenato l’entusiasmo di Manuel Lucchese che, già Campione del Mondo Baja nel 2012, non si è lasciato intimorire dalle difficoltà di questa sfida, decidendo di tornare a gareggiare dopo quasi un anno di stop dalle competizioni a causa di alcuni infortuni. Scelta molto coraggiosa per il pilota veronese che, non solo si ‘rimette in gioco’, ma riesce anche a raggiungere un invidiabile quarto posto in classifica generale. (Red)