Roma, 3 giu – “Le deleghe al sottosegretario Mantica sono ampie e sono state conferite dal ministro Frattini proprio in questi giorni. Auspico che il pessimismo, espresso nei giorni scorsi, non trovi ragione di conferme anche se alcuni segnali devo dire sono negativi. La vera domanda è se esiste davvero la possibilità di avviare un percorso di esame congiunto delle proposte di riforma per gli italiani all’estero”. Così Marco Fedi, deputato del Partito democratico eletto all’estero, sulle deleghe concesse al sottosegretario Alfredo Mantica. “Credo sia necessario capire meglio, anche attraverso le audizioni che sono certo avremo in tempi brevi sia con il Ministro Frattini che con il sottosegretario Mantica, quali scelte programmatiche saranno prioritarie per il Governo e soprattutto come si intende instaurare un rapporto con il Parlamento e con i parlamentari eletti all’estero. I banchi di prova per il Governo e la maggioranza non mancheranno, a partire dalla conversione del decreto sull’ICI, fino al decreto sicurezza ed in vista di DPEF e finanziaria” – ha dichiarato Marco Fedi.
(SEGUE)